La Polisportiva Orsa Capurso nasce nel 1981 per ferma volontà dei fondatori Tonino Lorusso (Presidente), Alfonso Boezio, Lillino Patano, Piero Porcelli a cui dopo qualche anno, si aggiunse Enzo Laricchia. In tanti anni di attività del volley rosa capursese, oltre ai ricordati fondatori, hanno dato un notevolissimo contributo gli instancabili Giovanni Perilli, Lino Boezio, Franco De Sario e Fernando Delle Lucche.
L’Orsa Capurso era e continua ad essere l’ unica associazione sportiva femminile capursese: dato ancora più significativo se si considera che questo sodalizio esiste da più di un ventennio e nulla o quasi è mutato nella nostra comunità, soprattutto, nei confronti delle donne. In questo caso si può proprio dire che la pallavolo femminile nel nostro paese è nata da una “costola” prestata dalla squadra maschile. Infatti, nel periodo di massimo splendore del volley maschile, un quartetto di amici, decise di dare vita ad un nuovo movimento sportivo al femminile.
E ancora oggi, strano ma vero, di tanta pallavolo praticata nei mitici anni ottanta, sopravvive all’incuria generale soltanto la Polisportiva Orsa.
Capurso ha sempre avuto atleti ed atlete di buon livello, anche se poco incoraggiati dalla cronica carenza di strutture sportive idonee.
Con una dozzina di ragazzine appena dodicenni, reclutate tra le alunne della scuola media, comincia la bellissima avventura del volley femminile paesano.
Le nostre ragazzine terribili dalla terza divisione, in appena un quinquennio di attività, approdano in prima divisione tra lo stupore generale. Di quella squadra facevano parte: Maria Farella (capitano), Rita Urbani, Mariella Lopriore, Angela De Sario, Rosaria De Frenza, Angela Consalvo, Nicoletta Mastrolonardo, Filly Di Gioia, Annamaria Sebastiano e Pina Errede. Dopo alcuni anni di permanenza in prima divisione si fa largo una nuova formazione che già da under 16 vince le finali provinciali e successivamente raggiunge il traguardo più alto della pallavolo femminile di Capurso con la promozione in serie C. Di questa mitica squadra facevano parte: Lucia La Torre (capitano), Angela Battista, Michelina Consalvo, Tina Ricciardi, Annamaria Mele, Anna Tavano, Linda Battista e Francesca Losapio.
E’ rimasto indimenticabile l’esempio di Lucia La Torre… d’inverno arrivava da Triggiano col suo motorino, un Benelli a tre marce, sempre prima delle altre in palestra per fare allenamento, con le mani gelate ed il nasino rosso come un peperone. Venne una sera in compagnia di un suo amico a chiedere se poteva allenarsi con noi. La risposta di Lillino Patano, instancabile e sempreverde coach della squadra, fù di un sì senza tanto entusiasmo, com’era successo con tante altre prima di lei. Invece, Lucia, nella storia della Polisportiva Orsa, ha scritto una bellissima pagina di sport, probabilmente irripetibile. In allenamento ed in partita era la motrice della squadra.
Queste atlete erano così forti che tutte le società di B e di A della provincia premevano per poterle tesserare nelle loro squadre. E Linda Battista fu ceduta all’Aquila Azzurra Trani che all'epoca militava in A. Poi, come al solito, a causa della struttura non idonea ad ospitare un campionato superiore - infatti la Polisportiva Orsa fu costretta a disputare il suo campionato di C nell'oggi vecchio tensostatico nel parco di Noicattaro - e la penosa mancanza di sponsor sancirono la retrocessione in D - sempre disputata fuori le mura cittadine, a Triggiano - e successivamente in prima divisione. Dopo alcuni anni di purgatorio nei campionati provinciali, le pallavoliste capursesi, con una neo formazione giovane, approdano nuovamente in serie D nel campionato 2000/2001, classificandosi al primo posto.
Ecco le atlete che hanno contribuito al raggiungimento di questo bellissimo traguardo: Claudia Alpino (capitano), Monia Buonsante, Filomena Stolfa, Gabriella Loconte, Gloriana Mariani, Vittoria Cacciapaglia, Maria Clara Samele, Catia Rizzo, Lorena Stolfa, Luciana Addante ed Elisabetta Bolognini.
Ma anche questa nuova esperienza regionale si scontra con gli ostacoli dell'essere sempre in trasferta. Dalla stagione successiva a quella 2007/08 le nostre ragazze tengono il campo, disputando tutte le sue partite casalinghe tra Triggiano e Cellamare.
Con la chiusura dell'ennesimo ciclo, con la stagione 2008/09 si decide di rifondare la squadra e partecipare tra le mure amiche al campionato di Prima Divisione, con l'ambizione di calcare presto i campi regionali.
Resta il rammarico che, se questo accadrà senza la realizzazione di una nuova struttura a Capurso, dovrà riprendere il migrare delle nostre atlete e dei suoi instancabili tifosi... Non è piacevole dover constatare che tutt’intorno ogni paese ha il suo bel palazzetto, mentre alla pallavolo capursese è riservata l’umiliazione dell’esilio.