...UN BACIO! (2/4/2010)
Non lo so se lo sport sia un po’ come la vita o se sia tutto il contrario. Di certo, c’è molto di imponderabile tutt’intorno, che determina, che sposta gli equilibri e i destini di una stagione o di… una vita. Ogni tanto succede, nell’arco di un campionato, di imbatterti nell’arbitro protagonista assoluto che, da lassù, decida molto, o quasi tutto, per te e per la tua squadra. Succede che durante tutto un impervio anno di pallavolo, in media, ai tuoi palleggiatori venga fischiato un fallo di doppia a partita e poi… all’improvviso, nella gara più importante, te ne capiti uno che ti tolga un intero set per “idiosincrasia sulla doppia”… quando invece in serie A si gioca sempre, con mani e piedi e tutto il resto… dicono: per privilegiare lo spettacolo. Noi invece no. Noi dobbiamo imparare, dicono. Cosa? A perdere e stare zitti? Questa partita mi ricorda tanto un’altra persa in casa con il Trani… con un signor arbitro che ci fischiò tutto ed il contario di tutto. Ma non me la sento, dopo una partita del genere, di rimproverare qualcosa alle mie ragazze. Certo, per loro, è dura da mandare giù…. una sconfitta così. È’ dura dopo tanto lavoro, e rimproveri e sudore, e caviglie slogate e influenze e ricadute e domeniche delle Palme ad allenarsi… è dura dover accettare con fair play come si usa dire nello sport… lo scippo di un set che, quasi vinto per gran parte del suo corso… dopo averne assaporato l’inebriante profumo… che poteva essere stagione ipotecata, tranquillità di gestione… arrivare lì in dirittura di arrivo… sul ventitè pari o giù di lì… per poi… ecco un arbitro che arriva e dal suo cilindro magico… estrae la sentenza… te lo toglie, te lo scippa… per una doppia a dir poco sconcertante e… poi, ”una palla fuori”…..così mi ha detto alla fine del set… non ha visto il gran giudice che la palla schizzata dalle mani a muro della nostra Gabriella è andata a rimbalzare sulle gambe dell’attacante avversario ed è finita fuori. Questo doveva vedere un arbitro attento…non era un tocco impercettibile…ma un bel rimpallo…che tutti hanno visto tranne chi aveva il compito e l’arbitrio di vedere. Ora è dura dover dire alle mie ragazze che nulla è perso… che nello sport si può perdere e si può vincere… è così quando il campo sancisce il suo verdetto… quando una sconfitta è figlia del gioco… ma quando tutto è in equilibrio e tutto crolla per …..”cause esterne”…allora diventa difficile giustificare… ripartire da questo squilibrio è inaccetabile. Un altro punto è volato via così pure a Noicattaro… ”chiamiamole disattenzioni” ...se vogliamo, ma sono un po’ troppe ed hanno un peso enorme sull’esito di questa stagione… per non parlare di un calendario assurdo che ci ha costretti a giocare troppe partite insieme fuori e dentro casa… mai vista in tanti anni di pallavolo, una roba del genere. Ma non fa niente… l’Orsa ha la scorza dura. E le mie ragazze impareranno e supereranno anche questo momento… loro hanno l’età giusta per farlo… anche da questi aspetti si può imparare a vincere di più… e a diventare più grandi nella vita e nello sport. Un bacione a tutte… indistintamente… da tanto tempo non le abbraccio… ma ieri sera sono state encomiabili e brave tutte. Vi devo un grazie ed… un bacio!
TANTI AUGURI!!