IMPRESSIONI... (21/12/09)
Cosa è successo da settembre ad oggi? Chi sono le protagoniste del successo del 2009 pallavolistico capursese? Queste le impressioni di chi a Capurso le ha viste tutte... ma proprio tutte, dal 1981 ad oggi.
Gabriella Loconte
Quando arrivò da Cellamare, acerba e selvatica com’era, non si sapeva da che parte cominciare per farle capire gli stretti ambiti di una squadra. Abituata a giocare da sola, proprio non riusciva ad adeguarsi alle consegne di un ruolo in un sestetto e… in un gruppo. Poi, la storia è andata avanti, l’Orsa con lei ed altre splendide atlete, ha vinto sul campo bellissime ed indimenticabili battaglie. Oggi è rimasta lei, il nostro capitano, a continuare questa sana e coriacea tradizione di volley a Capurso… e con lei vogliamo ricominciare a vincere. Nonostante i tanti infortuni al ginocchio, continua ad assicurare un validissimo apporto al nostro gioco… più che positiva questa sua prima parte di stagione.
Maria Di Fronzo
Il giorno in cui, arrivando in palestra, non la troveremo lì in un angolo, sempre prima del mister e sempre pronta per l’allenamento… ci dovremo preoccupare seriamente… Maria e la pallavolo formano una cosa sola: la malattia del volley l’ha proprio contagiata in pieno. Con le altre stakanoviste forma l’ossatura insostituibile della squadra. Quest’anno sta rispondendo meglio e di più alle necessità di gioco. Ormai la sua esperienza e le sue capacità cominciano ad essere importanti e imprescindibili per il buon esito di una partita: è una “ciuccia di fatica”, come si dice da noi quando si vuole elogiare l’impegno totale nel lavoro.
Annalisa Costantini
Annalisa non ha ancora messo fuori dal suo bagaglio personale tutte le potenzialità che si nascondono. Il suo è un crescendo senza impennate… sgorga lento e tranquillo come è lei in tutte le sue manifestazioni. Deve solo convincersi che per divertirsi di più e per farci vincere di più… deve pigiare ancora più a fondo sul pedale della determinazione e della cattiveria. Deve fare un pò più in fretta quest’anno… perché potrebbe essere l’anno buono per lei e per tutti noi. Inizio di stagione promettente ed efficace….da lei e dai suoi mezzi potrebbero dipendere molte delle nostre “fortune”.
Antonella Triggiani
Antonella è…..Antonella. Il suo sorriso perenne è come una stella dell’Orsa. Non è di Valenzano, è una di noi da sempre. Su di lei si può contare ad occhi chiusi. Quest’anno ha cambiato ruolo e lei sta rispondendo bene alle attese. Con la bella tecnica che possiede si adatta a tutte le esigenze… forse da palleggiatrice potrebbe esprimere al meglio il suo talento. Non è stato facile questo suo inizio di stagione, ma l’impegno e la caparbietà che la caratterizzano, prima o poi le renderanno giustizia. Anche lei è ammalata forte di pallavolo… è sempre lì in palestra non solo nei giorni feriali… lei verrebbe a giocare anche nel giorno di Natale… Carlo permettendo, ovviamente.
Luana Amoruso
Delle nuove, è stata quella che ha esordito dicendo “...voglio giocare… in qualsiasi ruolo, ma voglio giocare!”. Non si sapeva nulla di lei, né l’abbiamo scelta per la nostra campagna acquisti. E’ un pò piovuta da cielo… ed è stato un bel piovere. Dispone di buon bagaglio tecnico e durante il gioco è sempre trainante e volitiva. Per la sua giovane età… è raro riscontrare un livello così alto di maturità tecnico-tattica durante una partita. Positiva la sua prima parte di stagione. Unico neo… spesso “cade malata” …e ci fa dubitare del suo sorriso e… di tutto quanto di positivo riesce a dare quando gioca.
Alessia Marchionna
Anche Alessia appartiene alle ormai veterane del gruppo, anche se la sua storia con noi è sempre stata travagliata per via del cronico problema al ginocchio… si è fermata anche per un anno. Quest’anno la sua gamba sta tenendo ed il suo ruolo è diventato più specifico. Giocando all’ala deve vedersela con Gabriella e Maria per un posto da titolare: ed è e sarà una bella e costante sfida per tutta la stagione. Tre laterali sono il minimo per le esigenze di una squadra iscritta ad un campionato. Onestamente e lealmente, deve giocarsele settimana dopo settimana le sue possibilità di entrare in gioco. Non male comunque il suo apporto alla nostra classifica.
Martina Marchionna
Per chi non lo sapesse… è la sorella di Alessia… anche lei convive con un ginocchio capriccioso e subdolo. In più, a Mola, si è infortunata alla caviglia e la sua sfortuna ha fatto proprio il pieno. Non si lamenta di questo suo stato precario di salute, Martina anche zoppa viene in palestra a salutarci e a consolarci. Meriterebbe un posto “fisso” in prima squadra solo per questo. Ma nello sport non è e non deve essere così. La sua cocciutaggine certamente la porterà ad avere un ruolo importante nell’Orsa Capurso… lo sa che per ora c’è da lavorare e da aspettare il momento buono… che verrà prima o poi, perchè se lo merita e glielo auguriamo.
Linda Rossini
Ogni ragazza è un grande mistero, ogni ragazza ha un suo carattere, una sua sensibilità…con Linda c’è bisogno di poco per capirsi….con questa segreta speranza… ci assolviamo.
Quest’anno nel ruolo di alzatore c’è stata una specie di rivoluzione… abbiamo perso Donatella, abbiamo trovato Antonella e… Linda in tutto questo terremoto non ha fatto una piega… è rimasta con dignità nel suo ruolo e si è resa utile e di più alla causa dell’Orsa. Sempre puntuali, sorprendenti e positivi i suoi ingressi in campo.
Isabel Panza
Quella sera quando è venuta per la prima volta da noi… stavamo giocando all’aperto: chissà cosa avrà pensato di questa squadra di Capurso… buttata lì ad arrangiarsi fuori. E’ sembrata positiva sin dalla prima impressione…dall’altezza, allo stile. Poi è venuto fuori anche un po’ il carattere…che non è proprio facile! Per le sparate che fa meriterebbe sempre una rigorosa punizione… ma non è solo così. Con lei serve pazienza e comprensione… perché poi è anche fragile e solare. Deve convincersi che la pallavolo che sa… non basta per renderla forte, deve crescere in quello che chiede ed esige il mister… in una squadra e durante una partita non si deve giocare sempre nella stessa maniera… dilapidando tutto il bottino racimolato con le giocate di tutta la squadra. Dovrebbe giocare con più tranquillità e non a “strappi”… che la
portano a farsi male, con schiena e spalla sempre a frustare ogni pallone.
Annalisa Bonanno
Anche lei ha un po’ di Linda… una carissima e dolcissima ragazza, di quelle che in gruppo ci stanno a meraviglia perché aggiustano e attutiscono i contraccolpi psicologici che inevitabilmente accadono durante un campionato. La sua maturità tecnica è sempre utile e disponibile per ogni evenienza… in ogni ruolo saprebbe cavarsela egregiamente. Sono i centimetri in meno che le tolgono il diritto ad essere più presente in campo… ma lei questo lo sa bene e non crea problemi, anzi, li risolve. Una utile risorsa disponibile nel nostro potenziale di gioco.
Ramona Capuano
È una delle più piccole Ramona… forse la più timida ed insicura. Peccato perché… se solo si rendesse conto delle qualità che possiede, sarebbe già da ora una gran bella giocatrice. In certi momenti viene fuori la robustezza del suo braccio che attacca… e ti fa mangiare le mani per il tempo che si sta perdendo. Quando si intravedono gli attaccanti forti, un allenatore non vede l’ora di poterli utilizzare per far male agli avversari… ma lei è così e bisogna aspettarla. Quest’anno è più inserita nel gruppo… molte delle sue debolezze sono state superate… ora la vogliamo più pronta per le nostre e le sue ambizioni.
Gabriella Battaglia
Gabriella è….un film. Nessuno è come lei… noi siamo felici di averla così com’è. Non è solo il clown della squadra… è tremendamente utile anche in campo. Non ha paura di nulla… e se è possibile riesce a tradurre in gioco tutto quello che le si chiede. Non c’è ruolo che la spaventi… entra in campo e via con piglio sicuro e dirompente… al centro, all’ala, da opposto… non fa alcuna differenza. Anche lei è piccolina di età, ma la forza del suo carattere la rende positiva
ed efficace sempre. Quest’anno ogni suo ingresso in campo è stato sempre positivo e sorprendente.
Giovanna Bellomo
È l’ultima della nidiata dell’Orsa in fatto di età… già Sindaco del Consiglio Comunale dei ragazzi del nostro paese. Giovanna ha resistito a tutte le intemperie che hanno falcidiato le formazioni giovanili degli ultimi tempi… molte hanno mollato per mancanza di “campo”…lei no! La pallavolo per lei già da ora è una bella malattia e noi ce la teniamo e ce la coccoliamo con immensa gioia. Sta imparando piano piano… il sue esile corpicino comincia ad arrampicarsi fin lassù per attaccare palloni su palloni… ed un bel giorno, all’improvviso, ce la troveremo protagonista inamovibile della nostra squadra. È la nostra piccola mascotte.
TANTI AUGURI!!