ALESSIA, LINDA &... (23/11/09)
ALESSIA, LINDA &... SAPIENTIA
Giocando esattamente al contrario di come avevamo fatto contro il Trani (sconfitta per tre a uno), siamo riusciti a vincere con il Noicattaro. Non è stata una passeggiata: anche perché non c’è gusto (almeno per noi) a vincere facile facile. Abbiamo cominciato buttando fuori le prime quattro battute della nostra gara. Evidentemente, la concentrazione era alle stelle… un po’ come quando ci alleniamo negli esercizi di battuta e ricezione: la concentrazione è sempre blanda: dopo cinque minuti, l’attenzione scema e… buonanotte, l’esercizio lo possiamo pure chiudere! Poi, la partita, che ne richiede tanta di lucidità… ecco che diventa in salita e da suicidio. Ci è andata bene questa volta… ringraziando il “fato”. Ma se vogliamo vincere con regolarità…certi errori di “leggerezza” e di presunzione dobbiamo eliminarli al più presto dalla nostra prestazione. Il risultato l’abbiamo acciuffato per i capelli ed è venuto dalla parte nostra…dopo che l’avevamo ampiamente ripudiato e snobbato. Mi aspetto risposte più confortanti da chi è convinto di essere molto avanti rispetto agli altri… quando, invece, agli altri, mancano piccole sfumature, mica tanto. Alessia è stata brava e rispettosa del ruolo… non l’ho cambiata per demerito tecnico… in quel momento dovevo fare così…perché tutti brancolavano nella nebbia… dopo che il set l’avevamo ampiamente meritato. Linda è già alla seconda prestazione che… mi stupisce per personalità e lucidità di gioco: un bacione ed un abbraccio forte forte per la prestazione e… per “le cose” che la vita ci riserva strada facendo. La palestra continua a perdere pezzi di intonaco… ma, tranquilli, non siamo all’Aquila, siamo a Capurso. Sento dire che da un bel po’ si fanno “trattative” per formare squadre vincenti da proporre agli elettori per le prossime elezioni comunali…farebbero bene, questi signori, a passare dalla palestra…per dare un’occhiata ai ragazzi di questo paese: per capirci qualcosa e per impegnarsi in qualcosa di più utile per questa comunità da parecchio tempo offesa e abbandonata. Anche perché, siccome sono sempre gli stessi (gira che ti rigira)…noi non nutriamo più alcuna speranza. Il futuro dei nostri ragazzi è….bello e rubato da troppo tempo. E questi che continuano a fare salotto. In questo deserto caratteristico della realtà capursese… proprio ieri, alle cinque della sera, è spuntata un’oasi, un palmizio…qualcosa che da tempo non accadeva qui da noi: E’ spuntata una LIBRERIA! Questa cosa mi emoziona e mi invoglia a darne notizia a tutti i “lettori” di Capurso. Non possiamo non affiancarci a questa speranza che è germogliata in questo deserto... abbiamo il dovere di sostenerla e di incentivarla in ogni modo, perché è una prova di coraggio e di inversione di tendenza. Solo dei ragazzi coraggiosi potevano avventurarsi in questa meravigliosa “utopia” paesana. Auguri ragazzi!....e buon lavoro. Di certo non vi lasceremo soli. È troppo bello, ogni tanto… spendere un po’ di tempo aggirandosi nel magico silenzio di una libreria… in cerca di qualcosa… che non sappiamo bene cos’è … magari un titolo, un regalo,una frase, una speranza….una bella poesia da far assaggiare ad altre anime un po’ sole come noi. Un dubbio mi assale: ma è davvero a Capurso questa libreria?......proviamo ad andarci in Via Madonna del Pozzo…chissà ….”la Sapientia” potrebbe esserci davvero.
TANTI AUGURI!!